domenica 30 settembre 2007

PRESA DI COSCIENZA

La presa di coscienza più ardua nel mio mondo,
non è soffrire imperterrito tra mille difficoltà,
ma è riuscire a far capire fino nel profondo,
perché tale non è una mia triste e cupa verità:

il pensiero, fulmine, colpisce il vitale mio mondo
straziando di sangue ogni dolore senza alcuna pietà…
Una magia?No, solo un insegnamento della Follia.

Grazie a lei Reeko, alto il petto nel reale, cammina:
vola come ape che il suo miele è bramosa di pungere
e che, come contadino, la sua mucca desidera mungere…
Infine poi, come massaia, nella mente tutto infarina.

1 commento:

natascia ha detto...

non mi riesce piu come prima uffa.. l'acqua e la vita sono dolore che travolge , lambisce, logora e trasforma.. chi ne e' travolto travalica i sensi , la sua anima prende le ali e se capisce sara' libero pienamente per sempre ...